I «matti» ripartono: in treno a Pechino
Tratto da "Il Corriere Alto Adige"
I «matti» ripartono: in treno a Pechino. Dopo la traversata dell'oceano, De Stefani porta per l' Asia con 230 pazienti.
Dalla Martinica a Pechino e dalla barca al treno. Lo psichiatra De Stefani e la sua « ciurma » di pazienti alla conquista della Cina. Ma questa volta non saranno da soli: si uniranno altre 230 persone provenienti da tutta Italia, seguiti dalla Rai nazionale e sotto il patrocinio dei ministeri della Salute e degli Esteri.
Con il suo « fare assieme » era andato distante. Con una squadra di 10 persone ? tra disabili mentali e famigliari ? De Stefani aveva raggiunto l'America per mare. Così il progetto « Oceano Dentro » , conclusosi a dicembre, ha fatto da apripista per qualcosa di molto più grande. Ad agosto De Stefani, primario del Servizio di salute mentale di Trento, ritenterà l'impresa. Stavolta, però, verso oriente e su rotaia.
Spiega il primario: « Parteciperanno dieci regioni italiane che hanno aderito alla nostra filosofia » . Ossia operatori sanitari, pazienti del servizio e genitori « sullo stesso treno » per vincere la malattia. In tutto i partecipanti ? tra pazienti, operatori e famigliari ? saranno 250. Tra questi 20 i trentini. L'iniziativa, oltre ad essere patrocinata da due ministeri, sarà finanziata da sponsor locali e nazionali. « Il viaggio verso la Città proibita durerà un mese » conclude De Stefani « e con noi ci saranno anche la Rai nazionale e i " Turisti per caso" Pietro Roversi e Susy Blady. » Da piccole cose nascono grandi imprese. Basta " farle assieme".
(Carlo Posenato)
I «matti» ripartono: in treno a Pechino. Dopo la traversata dell'oceano, De Stefani porta per l' Asia con 230 pazienti.
Dalla Martinica a Pechino e dalla barca al treno. Lo psichiatra De Stefani e la sua « ciurma » di pazienti alla conquista della Cina. Ma questa volta non saranno da soli: si uniranno altre 230 persone provenienti da tutta Italia, seguiti dalla Rai nazionale e sotto il patrocinio dei ministeri della Salute e degli Esteri.
Con il suo « fare assieme » era andato distante. Con una squadra di 10 persone ? tra disabili mentali e famigliari ? De Stefani aveva raggiunto l'America per mare. Così il progetto « Oceano Dentro » , conclusosi a dicembre, ha fatto da apripista per qualcosa di molto più grande. Ad agosto De Stefani, primario del Servizio di salute mentale di Trento, ritenterà l'impresa. Stavolta, però, verso oriente e su rotaia.
Spiega il primario: « Parteciperanno dieci regioni italiane che hanno aderito alla nostra filosofia » . Ossia operatori sanitari, pazienti del servizio e genitori « sullo stesso treno » per vincere la malattia. In tutto i partecipanti ? tra pazienti, operatori e famigliari ? saranno 250. Tra questi 20 i trentini. L'iniziativa, oltre ad essere patrocinata da due ministeri, sarà finanziata da sponsor locali e nazionali. « Il viaggio verso la Città proibita durerà un mese » conclude De Stefani « e con noi ci saranno anche la Rai nazionale e i " Turisti per caso" Pietro Roversi e Susy Blady. » Da piccole cose nascono grandi imprese. Basta " farle assieme".
(Carlo Posenato)







