tavoli e dibattiti
Brutto, sporco e cattivo
A
dieci anni dalla tragedia del battello affondato tra Sicilia e Malta
con 283 immigrati, di cui non si seppe nulla per cinque anni, la
questione del ruolo dei media nella rappresentazione degli immigrati.
Una riflessione dopo lo spettacolo La nave fantasma.
con bebo storti, renato sarti
ven2, ore 12.30 corte sconta detta arcana
Danubio e altri fiumi
Il lungo viaggio di un giornalista e del suo fotografo sulle tracce di venti grandi corsi d'acqua. Dal Sud America all'Asia, dall'Iraq alla Siberia. La storia, le città, gli uomini raccontati attraverso importanti fiumi del mondo. Il reportage dei due inviati del "Corriere della Sera" uscirà in forma di libro il 21 giugno con il titolo Fiumi. con ettore mo, luigi baldelli e giorgio secchi
sab3, ore 18.30 corte di razmataz (annullata)
De-ragliamenti metropolitani
Incursioni tra vie e quartieri del centro di Asti con Cesarino Ivaldi e i suoi asini. A cura di associazione asini si nasce
ven2 e sab3 - partenza ore 10.00 piazza dei miracoli
Destinazione case-grotta di Mombarone
Visita guidata ad un patrimonio storico, culturale e paesaggistico di grande pregio dell'astigiano a cura di associazioni asini si nasce e quattro passi a nordovest.
con mauro f. minervino
dom4 - partenza ore 10.00 piazza dei miracoli
Festa della Repubblica: dieci anni di Diario, dieci anni di storia
"Diario", settimanale milanese di cultura, politica e attualità, festeggia ad Asti i suoi vivacissimi dieci anni di vita, dipingendo, attraverso la voce del direttore, dei redattori e degli amici, il ritratto di "eroi" della storia grande e piccola.
ven2, ore 18.30 corte di razmataz
Genova per noi
Scrittori genovesi e non, che hanno scritto in diversi modi di Genova e del suo selvatico entroterra, raccontano la loro Liguria.
con andrea casazza, claudia salvatori, laura bosia
ven2, ore 17.00 corte sconta detta arcana
Gerusalemme
Due piemontesi con radici in medio oriente raccontano la città delle tre religioni.
con paolo de benedetti, vittorio dan segre. In collaborazione con Ethica
dom4, ore 18.30 corte di razmataz
I festival, le città, i territori. Storie italiane.
A cosa serve un festival? Alcune rassegne si raccontano e riflettono sul ruolo degli eventi e sulle relazioni con i luoghi su cui insistono. Tra i tradizionali obiettivi di promozione della cultura e le nuove esigenze di valorizzazione e “mappamento” di città e territori non caratterizzati da marcate connotazioni turistiche e culturali. Le testimonianze, le buone pratiche e le questioni aperte, il punto di vista delle istituzioni.
A cura di fitzcarraldo torino, alumni pisa, diavolo rosso. In collaborazione con polo universitario asti studi superiori
sab3, ore 10.00 salone razmataz
Interferenze tra la città e gli uomini
Un
progetto innovativo. Uno spettacolo, un libro, un sito internet per
raccontare una città, Torino, e i suoi abitanti. Con gianluca favetto
dom4, ore 12.00 locanda del pellegrino
La nave fantasma
Il
25 dicembre del 1996, un piccolo battello affonda nel mare tra la
Sicilia e Malta, carico di immigrati provenienti da India, Pakistan e
Sri Lanka: 283 vite umane. Non se ne saprà nulla per cinque anni, fino
all'inchiesta giornalistica di Giovanni Maria Bellu. A dieci anni di
distanza, con i corpi mai recuperati, uno spettacolo basato su
quell'inchiesta, ricostruisce una rigorosa cronaca degli eventi
attraverso l'uso di alcuni elementi tipici del teatro comico e del
cabaret, e fa rivivere la più grande tragedia navale avvenuta nel
Mediterraneo dalla fine della seconda guerra mondiale. di e con bebo
storti e renato sarti
gio1, ore 21.30 corte di razmataz
Livorno 1984, la beffa
Suscitò grande scalpore e discussioni il ritrovamento, nel porto di Livorno, di tre teste in pietra attribuite a Modigliani. Erano state scolpite da tre ragazzi. Uno degli autori della beffa e il loro "storico" ricostruiscono l'evento.
con giovanni morandi, pietro luridiana
ven2, ore 16.30 locanda del pellegrino
Omelia laica di Andrea Gobetti
Per il primo anno l'avvenimento da tutti atteso viene iscritto sul calendario.
dom4 pulpito della locanda del pellegrino
Pascolare parole, allevare pensieri
Palcoscenico
spoglio, luci bianche, quattro seggiole. La voce legge, recita,
salmodia, canta. Due voci all'unisono, a controcanto, a contrasto,
voce-suono, voce-senso. Due suoni, organetto e violino. Il racconto di
una regressione genetica da casa al mondo e dal mondo a casa,
transumanza nello spazio e nel tempo, a ricucire, nella melodia, le
antiche vie d'Europa alle piste dell'Asia centrale.
Con giovanni lindo ferretti voce e senso; lorenzo esposito fornasari
canto, raffaele pinelli organetto, ezio bonicelli violino.
sab3, ore
21.00 corte di razmataz
Stazione prima: Mario Soldati. Cento percorsi, un artista
Il versatile ingegno di Mario Soldati si espresse in tutte le forme della narrazione: dal diario di viaggio al romanzo (America Primo Amore, Lettere da Capri) fino al teatro; dal racconto al documentario; dal reportage sulla civiltà rurale e gastronomica (Vino al vino, 1968) alla critica d'arte; dalla comunicazione - fu testimonial pubblicitario - fino al cinema (Piccolo Mondo Antico, 1941). Della televisione fu un pioniere e firmò Viaggio nella Valle del Po (1957), alla ricerca dei cibi genuini e Chi legge? Viaggio lungo il Tirreno (1960, in collaborazione con Zavattini). I Racconti del Maresciallo, del 1967, anticiparono, nella versione televisiva, le serie in auge negli ultimi anni.
A cent'anni dalla nascita del torinese scomparso nel 1999 il ricordo e la riflessione su un artista spesso colto nelle diverse declinazioni ora da accademici appassionati dello scrittore, ora da cinefili appassionati del regista, ora dai cultori del territorio riconoscenti al giornalista televisivo e al reporter. La proiezione di una puntata del celebre Viaggio nella Valle del Po e un incontro ripercorreranno, tra luoghi e diverse forme del narrare e dell'arte, il viaggio della complessa figura del grande descrittore dell'Italia del '900, primo 'media man' che ha lasciato opere memorabili nella letteratura, nel cinema e nella televisione.
con alberto capatti, anna soldati, pietro cheli. In collaborazione con il comitato mario soldati e con slow food.
ven2, ore 21.00 corte di razmataz
Stazione seconda: Ottiero Ottieri
Nato a Roma nel 1924 è morto il 25 luglio 2002. È stato uno dei più importanti e contrastati scrittori del '900. Voleva essere un sindacalista playboy. Sull'industria ha scritto Donnarumma all'assalto. Sul set L'impagliatore di sedie, sul jet set I divini mondani, sulla malattia morale L'irrealtà quotidiana e in versi, o meglio in cadenze, La corda corta. Sull'amore, I due amori e Vi amo. "Scrittore della fabbrica e scrittore della clinica. "Si rammaricava di essere molto più noto come depresso che come scrittore. Sfuggire alle definizioni è stata la sua sfida". (Maria Pace Ottieri)
con andrea bajani, maria pace ottieri, silvio perrella
ven2, ore 23.30 locanda del pellegrino
Stazione terza: Valerio Miroglio
Singolare
figura di artista astigiano, dotato di una vena ironica e
dissacratoria, fu un instancabile sperimentatore di creatività e
modalità espressive che, dalla pittura alla scultura agli arazzi, dal
giornalismo alla critica, dal teatro alla poesia, lo videro
personalissimo interprete e divertito performer nella seconda metà del
'900.
sab3, ore 23.30 locanda del pellegrino
Strippers
Progetto di Scritturapura. Graphic novels d'autore, narrazione a fumetti come un vero romanzo. Alcuni giovani autori del panorama internazionale. Si comincia con il belga Philip Paquet e uno straordinario viaggio intriso di jazz: dai club della Louisiana al Monferrato passando per una matita fiamminga.
con alberto mandarini
sab3, 11.30 locanda del pellegrino







