mostre e allestimenti
La yurta del racconto
ven2, sab3 e dom4 dalle 16.30 a notte
Nella yurta mongola allestita in piazza dei Miracoli ogni giorno racconti, letture, favole e giochi.
con andrea brugnera, antonio catalano, felice pantone, paola roman e gli audiolibri di giakaranda, l'associazione che si occupa degli ipovedendi.
giakaranda sarà presente con volontari giovedì, venerdì e sabato dalle 17 alle 19, domenica dopo le 20,30.
Treni e fiumi, di Luigi Baldelli
Mostra
di alcuni scatti del fotografo Luigi Baldelli tratti dai reportage
realizzati per il “Corriere della Sera” con il giornalista Ettore Mo.
“Chiedersi
se sia più importante la prosa o la foto, oggi sarebbe assurdo. Circa
sessant'anni fa, Hemingway e Kapa giravano insieme nella Russia di
Stalin per captarne il mistero: ognuno l'ha raccontata a modo suo e
pare si siano lasciati da buoni amici, senza sfidasi a duello. Con
Baldelli, non lo so. L'ultima volta che ci siamo visti, eravamo incerti
sull'arma. Poi ci siamo decisi: le freccette. In un Pub di Londra. Dopo
la mezzanotte. E senza padrini”. (Ettore Mo)
In mostra, sala della giada.
La credenza
Mutuando
un termine reso noto da Fra' Dolcino e dai suoi seguaci che diede poi
il nome al mobile che tutti conosciamo, all'interno del festival è
stato individuato un luogo in cui ciascuno può mettere e/o prendere libri. Una credenza, nel senso del mobile, sarà disponibile per l'operazione.
Al pubblico uso, locanda del pellegrino, lato destro.







